USA-Bosnia ai sedicesimi: Santa Clara, il rientro di Muharemovic e Pochettino che alza la voce

Negli ottavi (sedicesimi) Usa e Bosnia si sfidano il 30 giugno a Santa Clara. Muharemovic torna dalla squalifica, Pochettino rivendica il primo posto e le formazioni restano in dubbio.

Christian Pulisic, Milan

Aggiornamento: USA e Bosnia si affrontano nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 il 30 giugno al San Francisco Bay Area Stadium di Santa Clara. Per la Bosnia c’è il ritorno di Tarik Muharemovic dalla squalifica, mentre il ct degli Stati Uniti Pochettino ha rivendicato il primo posto nel girone e criticato il tono delle domande dei giornalisti.

Per chi segue la vicenda: gli Stati Uniti arrivano al match con Christian Pulisic recuperato dall’affaticamento al polpaccio e con la possibilità di qualche rotazione da valutare sulla formazione titolare.

Sul campo i numeri raccontano due strade diverse. Gli USA presentano nelle ultime cinque gare un bilancio di 3 vittorie e 2 sconfitte, con 12 gol fatti e 9 subiti; la Bosnia arriva a questo appuntamento con 1 vittoria, 3 pareggi e 1 sconfitta nelle ultime cinque e un totale di 6 gol fatti e 7 subiti. In attacco la Bosnia può sempre contare su Edin Džeko, uomo-simbolo con 143 presenze e 71 gol nella sua nazionale.

Il rientro di Muharemovic offre alla Bosnia una soluzione in più a centrocampo o in difesa, a seconda delle scelte di formazione, e rappresenta un elemento che può cambiare gli equilibri in un match a eliminazione diretta. Per gli Stati Uniti la questione chiave rimane l’entità del turnover: Pochettino ha sottolineato di voler difendere il primo posto ottenuto nel girone e la sua risposta alle critiche mostra un allenatore intenzionato a mantenere il controllo sull’ambiente.

Il sedicesimo di Santa Clara si presenta quindi come uno scontro tra la solidità offensiva degli USA e la capacità della Bosnia di trovare equilibrio attorno a Džeko, con il ritorno di Muharemovic che aggiunge una variabile significativa. Il nodo ancora aperto sono le scelte di formazione definitive: da lì passerà gran parte delle chance di entrambe le squadre.