Cremona ha accolto con entusiasmo Jamie Vardy, nuovo attaccante grigiorosso, che si è presentato ufficialmente alla stampa con parole chiare e cariche di motivazione. L’ex bandiera del Leicester, 38 anni, è pronto a mettere la sua esperienza e il suo carisma al servizio della Cremonese, con un obiettivo preciso: la salvezza.
“Sono sempre stato sottovalutato, proprio come questa squadra – ha dichiarato Vardy – e per tutta la carriera ho lavorato per far ricredere tutti. Qui in pochi credono alla permanenza, ma questo è ciò che mi spinge: combattere per ribaltare i pronostici”. Parole che hanno acceso la piazza e sottolineato la voglia dell’attaccante inglese di vivere un’ultima, intensa sfida della sua carriera.
Il giocatore ha raccontato di aver preso la decisione dopo un confronto diretto con il tecnico Davide Nicola e con la proprietà: “In videochiamata ho visto negli occhi dell’allenatore la determinazione a volermi. Questo mi ha convinto. Voglio farmi trovare pronto”.
Nei primi giorni a Cremona, Vardy ha già respirato l’entusiasmo della città: “Pensavo fosse tranquilla, ma è stata tutto tranne che calma. La lingua è una barriera, ma il calcio è universale e ci si capisce col pallone”.
Sul piano fisico, l’ex Leicester si è detto in buona condizione: “Mi sono allenato duramente durante l’estate, come ho mostrato anche sui social. Gli allenamenti col gruppo stanno andando bene, mi sento quasi al meglio. Sarà il mister a decidere quando scenderò in campo, magari già col Verona”.
Vardy non ha nascosto il fascino che il calcio italiano ha sempre esercitato su di lui, ricordando le domeniche in cui da ragazzo guardava la Serie A in TV e sottolineando di aver già avuto esperienza con un calcio tattico sotto la guida di Enzo Maresca.
Il bomber inglese, eroe del Leicester campione d’Inghilterra nel 2016, è pronto a scrivere un nuovo capitolo in grigiorosso. “Non vedo l’ora di dimostrare perché sono qui – ha concluso – darò battaglia in ogni minuto per aiutare la Cremonese a restare in Serie A. Non sarà facile, ma lotteremo fino alla fine”.
Con Vardy, la Cremonese si affida a un leader di carisma e gol per inseguire una salvezza che avrebbe il sapore di un’altra favola calcistica.
