Venus Williams: ‘Il fallimento è parte del successo’, torna a Wimbledon con una wild card

Venus Williams torna a Wimbledon 2026 con una wild card in singolare e doppio dopo 16 mesi di stop per una malattia autoimmune e un intervento. Eliminata al primo turno a Bad Homburg, dichiara di non voler ritirarsi e cita Federer sul valore del fallimento.

Campo Centrale Tennis

Venus Williams tornerà a Wimbledon 2026 grazie a una wild card sia in singolare sia nel doppio, un segnale di fiducia verso un rientro dopo un’assenza prolungata.

La campionessa è rimasta lontana dai campi per 16 mesi a causa di una malattia autoimmune e di un intervento per fibromi. Il ritorno alla competizione non è stato indolore: in singolare è stata eliminata al primo turno del Bad Homburg Open, una battuta d’arresto che però non ha scalfito la sua determinazione.

Venus ha dichiarato di non avere intenzione di ritirarsi e di conservare «la stessa potenza» che l’ha resa competitiva per anni. Nel commentare il percorso di recupero e le difficoltà incontrate, ha citato Roger Federer per spiegare la sua filosofia: “il fallimento è un’enorme parte del successo”. È un approccio che mette in luce la volontà di trasformare le sconfitte in motivazione, più che altro che come una resa.

La wild card le offre l’occasione di confrontarsi nuovamente sui prati londinesi e di verificare sul campo le condizioni fisiche dopo l’intervento e il lungo stop. Resta il nodo della continuità di risultati: la sconfitta al Bad Homburg Open ricorda quanto sia delicato il ritorno al ritmo agonistico, ma anche quanto spazio ci sia ancora per tentare una rimonta.

Per il pubblico e per lo stesso circuito, la partecipazione di Venus a Wimbledon sarà un banco di prova: confermerà la potenza e la determinazione dichiarate, o servirà ancora tempo e partite per ritrovare la forma piena? La risposta arriverà sui prati di Wimbledon, dove lei si presenta pronta a rimettersi alla prova.