La Fiorentina conquista una vittoria pesantissima in ottica salvezza, espugnando il campo del Verona per 1-0 al termine di una partita equilibrata e decisa solo nel finale. Un successo che porta la squadra di Vanoli a quota 32 punti, allontanando momentaneamente la zona retrocessione, mentre l’Hellas resta fermo a 18 in una situazione sempre più complicata.
L’avvio è subito vivace: dopo pochi minuti Fagioli sfiora il vantaggio con una conclusione dalla distanza che si stampa sulla traversa. Un segnale chiaro, ma che non basta a indirizzare subito la gara. Il Verona, infatti, reagisce con carattere e costruisce diverse occasioni importanti, trovando però sulla propria strada un De Gea in versione decisiva. Il portiere viola si oppone con interventi di alto livello su Bernede, Orban e Oyegoke, mentre Bowie spreca una ghiotta opportunità al 29’.
Nella ripresa il ritmo cala e la partita sembra scivolare verso uno 0-0 senza grandi emozioni. Ma all’82’ arriva l’episodio che cambia tutto: Harrison serve un pallone arretrato perfetto per Fagioli, che con un destro preciso batte Montipò e regala il vantaggio ai toscani.
Il finale è tesissimo. Le proteste del Verona per un’azione fermata dall’arbitro Guida poco prima del gol accendono gli animi, sfociando in una rissa che porta alle espulsioni di Suslov e Gudmundsson. Nonostante il nervosismo, la Fiorentina riesce a difendere il vantaggio fino al triplice fischio.
Tre punti d’oro per i viola, che dimostrano cinismo e solidità nei momenti chiave. Per il Verona, invece, resta il rammarico per le occasioni sprecate e una classifica che si fa sempre più preoccupante.
