L’Inter conquista tre punti pesantissimi al Bentegodi battendo 2-1 il Verona nel lunch match della decima giornata di Serie A. Un successo arrivato nel modo più rocambolesco, grazie a un autogol di Frese al 94’, che permette ai nerazzurri di portarsi a un solo punto dal Napoli capolista.
La squadra di Chivu parte con grande intensità e trova il vantaggio già al 15’, quando Zielinski firma una rete spettacolare: il polacco calcia di prima intenzione dal limite dell’area su assist di Calhanoglu, trasformando un’azione d’angolo in un capolavoro tecnico. Dopo il vantaggio, però, l’Inter rallenta il ritmo e lascia spazio all’iniziativa del Verona, che al 40’ trova il pareggio con un gran destro di Giovane. Prima dell’intervallo, Orban sfiora il clamoroso 2-1 colpendo il palo a Sommer battuto.
Nella ripresa Chivu ridisegna la squadra con gli ingressi di Dumfries, Esposito, Barella e Dimarco, aumentando la pressione offensiva. I gialloblù di Zanetti, tuttavia, si difendono con ordine e riescono a respingere quasi ogni assalto, tentando anche qualche ripartenza pericolosa. Quando tutto sembra ormai indirizzato verso un pareggio, arriva la beffa per i padroni di casa: un cross teso di Barella viene deviato involontariamente da Frese nella propria porta, sorprendendo Montipò e regalando all’Inter una vittoria tanto fortunata quanto fondamentale.
Con questo successo i nerazzurri centrano la seconda vittoria consecutiva e consolidano la rincorsa al vertice, portandosi a quota 23 punti. Il Verona resta fermo in zona retrocessione, pagando a caro prezzo un errore nel finale dopo una prova generosa e organizzata.
Per l’Inter, che ritrova solidità e mentalità vincente anche nei momenti più complicati, il prossimo obiettivo sarà continuare la corsa al Napoli, in una Serie A che si conferma equilibrata e ricca di sorprese.
