Il Torino piazza un colpo pesante al Bentegodi e conquista tre punti fondamentali nella diciottesima giornata di Serie A, superando il Verona con un secco 3-0. Una vittoria costruita con cinismo e solidità, che permette ai granata di dare continuità ai risultati e di risalire la classifica, mentre l’Hellas sprofonda all’ultimo posto.
La partita si mette subito sui binari giusti per la squadra di Baroni. Al 10’ un errore sanguinoso in fase di impostazione del Verona cambia il volto del match: il retro passaggio impreciso di Bernede sorprende Nelsson, che manca l’intervento, spalancando la strada a Giovanni Simeone. L’ex di giornata si presenta solo davanti a Montipò e non sbaglia, firmando l’1-0 che gela il Bentegodi. Per l’argentino è un gol dal peso specifico enorme, non solo per il vantaggio immediato ma anche per la sicurezza trasmessa ai compagni.
Il Verona prova a reagire, ma fatica a creare occasioni pulite. Il Torino, invece, sfiora il raddoppio già nel primo tempo con Lazaro e Vlasic, trovando però sulla propria strada un Montipò attento, bravo a tenere in vita i gialloblù. Nella ripresa l’Hellas alza il baricentro, ma espone inevitabilmente il fianco alle ripartenze granata.
Nel finale arriva la sentenza definitiva. All’87’ Casadei, classe 2003, finalizza un contropiede con freddezza, trovando il primo gol stagionale e mettendo al sicuro il risultato. In pieno recupero, al 91’, è Njie a calare il tris, sfruttando ancora una volta una difesa veronese sbilanciata.
Con questo successo il Torino sale a quota 23 punti, scavalca Udinese e Cremonese e aggancia il Sassuolo, rilanciando le proprie ambizioni. Situazione sempre più complicata invece per il Verona, ultimo a 12 punti insieme a Fiorentina e Pisa, anche se con una gara da recuperare: una classifica che inizia a pesare e impone una reazione immediata.
