Mancano ormai pochi giorni alla semifinale di Supercoppa Italiana tra Napoli e Milan e per Antonio Conte arriva una notizia che profuma di svolta. In vista della sfida di Riad contro i rossoneri, il tecnico azzurro potrà infatti tornare a contare su Romelu Lukaku. A quattro mesi dall’infortunio rimediato nella sfida contro l’Olympiakos, il centravanti belga rientra ufficialmente tra i convocati, rappresentando un’arma in più in un momento delicato della stagione partenopea.
Il Napoli arriva all’appuntamento saudita dopo due sconfitte consecutive, una in Champions League e una in campionato, risultati che hanno inevitabilmente acceso qualche campanello d’allarme. Proprio per questo, il ritorno di Lukaku assume un valore che va oltre l’aspetto puramente tecnico. Big Rom non sarà ancora al centro del progetto sul campo, ma potrà incidere con la sua presenza, la sua esperienza e il suo peso nello spogliatoio, aiutando la squadra a ritrovare fiducia e solidità.
È chiaro, però, che serviranno pazienza e cautela. Conte e lo staff medico non intendono correre rischi inutili: a Riad il rientro di Lukaku sarà graduale, senza forzature. Difficile immaginare il belga in campo dal primo minuto o per un impiego prolungato; più probabile, invece, un assaggio di partita nella semifinale contro il Milan, giusto per riprendere confidenza con il ritmo gara. Il vero obiettivo è riaverlo al top nelle prossime settimane, evitando ricadute che potrebbero compromettere il resto della stagione.
Accanto alla buona notizia Lukaku, il Napoli deve fare i conti anche con alcune assenze pesanti. Non saranno disponibili i lungodegenti Meret, Anguissa e Kevin De Bruyne, con questi ultimi due che restano lontani dal rientro e costringono Conte a soluzioni di emergenza soprattutto a centrocampo. Tornano invece arruolabili Lobotka e Gutierrez, già visti in campo nell’ultima trasferta di Udine, elementi fondamentali per ridare equilibrio alla squadra.
Sul piano tattico, contro il Milan dovrebbe essere confermato il 3-4-3, con una sola variazione rispetto all’ultima uscita: Lobotka in mezzo al campo al posto di Elmas, affiancato da McTominay. Sulle corsie laterali spazio a Di Lorenzo e Spinazzola, mentre in attacco il tridente dovrebbe essere composto da Neres, Hojlund e Lang.
La semifinale di Supercoppa rappresenta molto più di una semplice gara secca. Per il Napoli è l’occasione di interrompere una mini-crisi e di sfatare un tabù che sta accompagnando la squadra lontano dal Maradona, dove le difficoltà sono evidenti. A Riad servirà una prova di carattere, personalità e concretezza. Con Lukaku di nuovo nel gruppo, anche se solo per qualche minuto, gli azzurri sperano di ritrovare quella spinta in più per tornare a vincere e magari rientrare in Italia con un trofeo da aggiungere in bacheca.
