Verstappen domina a Las Vegas, Norris e Russell sul podio. Antonelli straordinario: da ultimo a quinto

Max trionfa per la sesta volta nel 2025. McLaren sotto investigazione, Antonelli incanta con una rimonta da star.

Max Verstappen, Red Bull 2022

Max Verstappen torna a prendersi Las Vegas con una prestazione da fuoriclasse assoluto: sesta vittoria stagionale, la numero 69 della carriera, e un giro finale da urlo che chiude il Gran Premio con un sigillo da campione. Sullo Strip Circuit l’olandese della Red Bull si è imposto con autorità, restando agganciato alla corsa iridata contro una McLaren che, però, al termine del GP è finita sotto verifica tecnica. Sia la monoposto di Lando Norris sia quella di Oscar Piastri sono infatti sotto investigazione per l’usura eccessiva della parte terminale del fondo, trovata sotto il limite regolamentare dei 9 millimetri: una variabile che potrebbe riscrivere la classifica nelle prossime ore.

In pista la storia è stata molto chiara. Norris, scattato dalla pole, ha provato a chiudere Verstappen verso il muro al via, ma ha sbagliato la frenata in curva 1, scivolando dietro George Russell. L’inglese della Mercedes ha difeso con tenacia il secondo posto fino a due terzi di gara, quando Norris — in piena lotta per il Mondiale — è riuscito a superarlo per andare a caccia di Verstappen, salvo poi accontentarsi del secondo gradino del podio per consolidare la sua leadership in classifica. Il vantaggio su Piastri, solo quinto dopo la penalità ad Antonelli, sale così a 30 punti: il titolo potrebbe decidersi già in Qatar.

A brillare sotto i riflettori del Nevada è però anche Andrea Kimi Antonelli, protagonista di una rimonta di talento puro. Partito praticamente dal fondo, il giovane italiano della Mercedes ha rimontato fino alla quarta posizione sul traguardo, poi trasformata in quinta per una penalità di cinque secondi dovuta a un lieve movimento anticipato al via. Rimane comunque una prova di forza impressionante, che lo porta a concludere davanti a Charles Leclerc, sesto con la migliore delle Ferrari.

Settimo Carlos Sainz, oggi in Williams, seguito da Isack Hadjar (Racing Bulls) e Nico Hulkenberg (Sauber). Lewis Hamilton salva un punto chiudendo decimo dopo essere partito dal fondo e sfruttando il caos iniziale provocato dal contatto tra Gabriel Bortoleto e Lance Stroll. Lo scontro ha messo KO entrambi, coinvolgendo anche Albon e Colapinto senza conseguenze rilevanti. Per Bortoleto è arrivata in più una sanzione: cinque posizioni di penalità sulla griglia del prossimo GP e due punti sulla superlicenza.

Las Vegas conferma ancora una volta il feeling speciale tra Verstappen e il tracciato cittadino. Ora si attende il verdetto dei commissari: l’esito dell’investigazione sulle McLaren potrebbe diventare decisivo per il Mondiale. Ma intanto, lo Strip ha incoronato di nuovo il suo re.