Max Verstappen conquista la vittoria nel Gran Premio di Abu Dhabi e mette la firma sull’ottavo successo stagionale, ma il vero protagonista dell’ultima tappa del Mondiale è Lando Norris, che grazie al terzo posto si laurea campione del mondo per la prima volta in carriera. Una stagione combattutissima si chiude così con la McLaren sul tetto della Formula 1 sia tra i piloti che tra i costruttori, forte degli 833 punti accumulati, nettamente davanti a Mercedes (469), Red Bull (451) e Ferrari (398).
La gara ha rispecchiato fedelmente gli equilibri dell’anno: Verstappen ha imposto il ritmo dal primo giro, mentre la McLaren ha scelto una strategia attenta, calibrata sulle necessità del suo uomo di punta. Norris, già rientrato ai box, ha vissuto un momento di tensione a metà corsa quando si è trovato a superare Yuki Tsunoda finendo con le quattro ruote oltre il limite della pista. L’episodio non gli è costato penalità, al contrario del pilota Red Bull che ha ricevuto cinque secondi per un duplice movimento in fase di difesa. Decisiva anche la scelta del team di Woking di replicare la sosta di Charles Leclerc nel doppio pit stop, mossa che ha permesso al britannico di mantenere il controllo sulla classifica generale.
Il Mondiale si chiude con Norris a quota 423 punti, solo due in più rispetto ai 421 di Verstappen, mentre Oscar Piastri completa un’annata straordinaria con il terzo posto iridato a 410 punti. Per la McLaren è un trionfo totale e anticipato anche tra i costruttori, frutto di una crescita costante e di una coppia di piloti capace di sette vittorie ciascuno.
La Ferrari termina un campionato complicato con un risultato positivo grazie al quarto posto di Charles Leclerc, che si conferma tra i più veloci in pista firmando anche il giro più rapido della gara. Il monegasco conclude il Mondiale al quinto posto con 242 punti, alle spalle di George Russell (319) e davanti a Lewis Hamilton, che chiude settimo a 156, appena sei lunghezze davanti al rookie Andrea Kimi Antonelli. Per quest’ultimo l’esordio in Formula 1 si chiude con un quindicesimo posto di giornata e la sensazione che il potenziale sia ancora tutto da far emergere.
Completano la zona punti Fernando Alonso in sesta posizione, Esteban Ocon settimo dopo un duello serrato con Hamilton, Nico Hulkenberg nono e Lance Stroll decimo. Una gara intensa, impreziosita da un finale di stagione mozzafiato, in cui il titolo si è deciso sul filo dei dettagli.
Con l’incoronazione di Norris, la Formula 1 apre ora una nuova era: McLaren è tornata grande e ha in mano un campione giovane, maturo e pronto a lottare per costruire un ciclo vincente. Ferrari e Red Bull, invece, sono chiamate a rispondere già dal prossimo anno per riaprire il confronto e riportare equilibrio in un Mondiale che non è mai stato così incerto.
