La Virtus Bologna torna a sorridere in Eurolega e lo fa lontano dalla Segafredo Arena, dove finora aveva faticato più del previsto. Sul parquet di Dubai arriva una vittoria pesantissima per 80-72, fondamentale nella corsa al play-in e impreziosita da una prestazione semplicemente straordinaria di Saliou Niang, autentico uomo copertina della serata.
Il lungo azzurro firma una delle migliori partite della sua carriera europea: 17 punti, 17 rimbalzi – di cui 7 offensivi – e 35 di valutazione, numeri che raccontano solo in parte l’impatto totale avuto su entrambi i lati del campo. Al suo fianco brilla anche Carsen Edwards, miglior realizzatore virtussino con 21 punti, decisivo nei momenti chiave quando la partita sembrava poter scivolare dalle mani dei bolognesi.
La gara si sviluppa inizialmente su un botta e risposta tra Edwards e Bacon, ma presto il copione cambia. È la difesa della Virtus a prendere il controllo, soprattutto nel secondo quarto, quando Dubai viene limitata a soli 14 punti. Una compattezza difensiva rara e preziosa, che consente alla squadra di Ivanovic di allungare sul +5 (27-32) e di chiudere avanti all’intervallo. In questa fase Niang è già protagonista assoluto, con 13 punti e 8 rimbalzi nei primi due quarti, sfiorando la doppia doppia in appena 15 minuti.
Nel terzo periodo Bologna prova la fuga: Edwards continua a colpire, Diouf e Alston danno energia e il parziale di 9-2 porta la Virtus sul +11 (39-50). Sembra il momento della svolta definitiva, ma Dubai reagisce affidandosi ad Avramovic, che accende il pubblico e guida la rimonta. Il sorpasso locale arriva con un break di 12-3 che ribalta l’inerzia fino al 65-63, facendo tremare la Virtus.
Nel momento più delicato, però, emerge la maturità bianconera. Ivanovic trova risposte dalla panchina, Pajola e Alston guidano un contro-break di 8-0 e Niang domina ancora sotto canestro, catturando rimbalzi pesantissimi. A meno di tre minuti dalla fine Bologna è di nuovo avanti sul 67-73, e da lì in poi la difesa non concede più nulla.
Nel finale Edwards mette i canestri che chiudono i conti, mentre Niang sigilla la vittoria con stoppate, presenza fisica e leadership. Con questo successo la Virtus porta il bilancio stagionale in equilibrio (11 vittorie e 11 sconfitte), si mette alle spalle proprio Dubai e rilancia con forza le proprie ambizioni europee. Una vittoria che vale doppio, per la classifica e per la fiducia.
