Virtus Bologna ko alla Segafredo Arena: Asvel passa 80-70 e firma la prima vittoria esterna

Virtus Bologna sconfitta in casa dall’Asvel ultimo in classifica: pesano le assenze e il dominio francese a rimbalzo, inutili i 20 punti di Edwards.

Alessandro Pajola, Virtus Bologna

Brutta battuta d’arresto per la Virtus Bologna, che nella 26ª giornata di Eurolega cade 80-70 alla Segafredo Arena contro l’Asvel Villeurbanne, fanalino di coda della competizione. Una sconfitta pesante, non solo per il valore dell’avversario, ma anche perché rappresenta il terzo ko interno consecutivo per le Vu-Nere, sempre più in difficoltà in questa fase della stagione.

La squadra di Ivanovic si presenta all’appuntamento in piena emergenza, con le assenze di Diouf, Pajola e Morgan che finiscono per incidere in maniera decisiva sull’andamento della gara. Il dato che più di tutti fotografa la serata negativa di Bologna è quello dei rimbalzi offensivi: 17 concessi ai francesi contro appena 6 catturati dalla Virtus. Un divario fisico evidente, sfruttato alla perfezione dall’Asvel, che costruisce così la sua prima vittoria in trasferta in questa Eurolega.

L’avvio è subito complicato. Bologna appare contratta, perde palloni banali e concede seconde opportunità continue. Nel primo tempo arrivano 10 palle perse e 9 rimbalzi offensivi concessi, numeri che permettono ai francesi di prendere fiducia e allungare fino al +13 (25-38) nel secondo quarto, trascinati dalla fisicità di Ndiaye e Vautier e dalle iniziative individuali di Angola. La Virtus resta in scia solo grazie alle basse percentuali dell’Asvel dalla lunga distanza e ai liberi, andando all’intervallo sul 33-43.

Nel terzo quarto arriva la reazione d’orgoglio: maggiore intensità difensiva, 7 palle perse forzate agli avversari e un Edwards protagonista in attacco. Un parziale di 11-0 riporta Bologna a contatto, ma il finale di periodo premia ancora l’Asvel, avanti 55-54 dopo una giocata di Watson. Nell’ultimo quarto, però, la maggiore energia dei francesi fa la differenza: Watson segna 10 punti nei primi cinque minuti, Ndiaye domina ancora nel pitturato ed Eboua chiude i conti, spegnendo ogni tentativo di rimonta.

Alla Virtus non bastano i 20 punti di Edwards, con Diarra a quota 10 e Vildoza a 9. Una sconfitta che accende un campanello d’allarme per Bologna, chiamata ora a reagire in fretta per non compromettere definitivamente il proprio cammino europeo.