La 11ª giornata di Superlega maschile regala scossoni importanti nelle zone alte della classifica. Trentino sfrutta il turno per rosicchiare punti alla capolista Perugia, mentre Verona rallenta e viene agganciata proprio dall’Itas. Nel fine settimana sorride anche Civitanova, mentre Padova conquista punti preziosi in chiave salvezza. Nel campionato femminile, invece, Novara conferma il suo ottimo momento e Milano esulta nel derby lombardo.
Alla ilT quotidiano Arena va in scena una sfida combattutissima tra Trentino e Piacenza, risolta soltanto al tie-break. L’Itas si impone 3-2 dopo cinque set intensi e altalenanti (22-25, 25-19, 15-25, 25-21, 15-9), mostrando carattere e profondità nei momenti decisivi. Grazie a questo successo, i Campioni d’Italia salgono a 26 punti e si portano a -3 dalla Sir Susa Vim Perugia, con il vantaggio di avere una gara da recuperare. Un segnale forte nella corsa al primato.
Sorride a metà, invece, Verona, che cade 3-1 sul campo di Modena. La Valsa Group si impone con maggiore continuità nei momenti chiave, lasciando la Rana ferma e permettendo a Trentino di agganciarla in classifica. Successo al tie-break anche per Civitanova, che supera 3-2 Milano dopo una partita dai due volti, mentre Padova batte 3-1 Grottazzolina e allunga sulla zona calda, lasciando Cisterna e Grottazzolina nelle ultime posizioni.
Passando alla Serie A1 femminile, continua il buon momento dell’Igor Gorgonzola Novara. Le piemontesi rimontano San Giovanni in Marignano e si impongono 3-1, consolidando il secondo posto con 35 punti e restando a contatto con la capolista Conegliano. Le marchigiane restano invece fanalino di coda.
Grande spettacolo nel derby lombardo, dove Milano supera Bergamo 3-2 al termine di una battaglia lunga cinque set. Vittorie al tie-break anche per Vallefoglia e Cuneo, entrambe capaci di ribaltare partite complicate e conquistare punti pesanti per la classifica.
Tra Superlega e Serie A1 femminile, il weekend conferma un equilibrio crescente e una lotta sempre più serrata ai vertici, con Trentino e Novara che lanciano segnali chiari alle rispettive rivali.
