L’Italia sorride a metà nella giornata dedicata ai sedicesimi di finale di Wimbledon 2026. A tenere alta la bandiera azzurra è soprattutto Flavio Cobolli, protagonista di una straordinaria rimonta contro Karen Khachanov dopo oltre quattro ore di gioco. Il tennista romano conquista così per la prima volta gli ottavi di finale dello Slam londinese, dove lo attende ora Alex De Minaur. Nel tabellone femminile continua invece il percorso convincente di Jasmine Paolini, che travolge Maria Sakkari e si prepara ad affrontare la sorprendente Alexandra Eala. Si interrompe invece il cammino di Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego, entrambi eliminati dopo prestazioni combattute.
La sfida tra Cobolli e Khachanov è stata una delle più emozionanti del torneo. L’inizio sembrava presagire una giornata complicata per l’azzurro, travolto 6-0 in appena venti minuti nel primo set. Un avvio difficile che avrebbe potuto compromettere il match, ma il romano ha saputo reagire con grande carattere.
Nel secondo parziale Cobolli ha ritrovato solidità, portando il set al tie-break e imponendosi 7-4 dopo aver gestito con lucidità i punti decisivi. Anche il terzo set si è deciso al tie-break, questa volta favorevole al russo, che ha sfruttato un doppio fallo dell’italiano per riportarsi avanti nel punteggio.
Da quel momento, però, la partita è cambiata completamente. Cobolli ha alzato il livello del proprio tennis, trovando due break nel quarto set e altri due nel quinto, approfittando anche del nervosismo crescente di Khachanov. Il doppio 6-2 conclusivo ha certificato una vittoria di grande maturità, ottenuta con il punteggio finale di 0-6, 7-6, 6-7, 6-2, 6-2. Agli ottavi il classe 2002 affronterà Alex De Minaur, uno degli avversari più ostici del tabellone.
Si ferma invece ai sedicesimi il percorso di Lorenzo Sonego. Il torinese aveva iniziato nel migliore dei modi contro Taylor Fritz, conquistando il primo set per 6-4 grazie a un break nel quinto game. L’americano, però, è cresciuto progressivamente, prendendo in mano il match con un tennis sempre più aggressivo.
Fritz ha pareggiato i conti vincendo il secondo set 6-3, poi ha conquistato anche il terzo per 6-4 grazie a un nuovo break. Nel quarto parziale Sonego ha provato a trascinare la sfida al quinto set, arrivando a un passo dal traguardo, ma il tie-break ha premiato ancora il numero 7 del ranking ATP, che si è imposto 7-5 chiudendo definitivamente l’incontro.
Termina il torneo anche per Matteo Berrettini, sconfitto da Grigor Dimitrov al termine di una sfida intensa e ricca di capovolgimenti. Il bulgaro ha preso subito il controllo del match aggiudicandosi i primi due set per 6-3 e 6-4, sfruttando al meglio le poche occasioni concesse dal servizio dell’azzurro.
Berrettini ha però reagito da campione, accorciando le distanze con il 6-3 del terzo set e rimettendo tutto in equilibrio grazie al 7-5 conquistato nel quarto. Nel parziale decisivo Dimitrov ha ritrovato brillantezza e precisione, ottenendo il break decisivo nel quarto game prima di chiudere 6-3 e conquistare il pass per gli ottavi di finale.
Ottime notizie arrivano invece dal torneo femminile, dove Jasmine Paolini conferma di essere una delle principali protagoniste di questa edizione di Wimbledon. Dopo il debutto complicato, la finalista dello scorso anno ha dominato Maria Sakkari con un netto 6-1, 6-2 in poco più di un’ora.
La tennista toscana ha controllato la partita fin dai primi scambi, salendo rapidamente sul 5-0 nel primo set e mantenendo sempre il comando anche nella seconda frazione, senza concedere alcuna possibilità di rientro all’avversaria.
Agli ottavi Paolini troverà Alexandra Eala, autentica rivelazione del torneo. La giovane tennista filippina ha infatti firmato una delle sorprese più importanti di Wimbledon 2026 eliminando in due set la campionessa in carica Iga Swiatek con il punteggio di 7-6, 6-2.
Per il tennis italiano resta quindi un bilancio positivo: Cobolli e Paolini continuano a sognare sui campi dell’All England Club, mentre Berrettini e Sonego salutano il torneo dopo aver lottato fino all’ultimo contro avversari di altissimo livello.
