Due grandi teste di serie saltano al primo turno: Andrey Rublev e Casper Ruud vengono eliminati a Wimbledon, mentre il giovane spagnolo Rafael Jodar firma un convincente esordio ai Championships. Nel pomeriggio Daniil Medvedev avanza con una vittoria netta su Marin Cilic.
Andrey Rublev esce di scena dopo una maratona: Roman Safiullin si impone 6-4 6-7(6) 6-3 3-6 7-6(12). Il match, deciso al quinto set con un tie-break lunghissimo, regala a Safiullin il passaggio del turno e lascia Rublev a bocca asciutta già al debutto sull’erba londinese.
Non meno sorprendente l’eliminazione di Casper Ruud, battuto da Hubert Hurkacz 6-4 6-2 7-6(7). Hurkacz chiude il match in tre set e condanna Ruud a salutare subito il torneo.
Sole e talento emergente: Rafael Jodar vince la sua prima partita a Wimbledon battendo Felix Gill 6-3 6-3 7-5. L’esordio del giovane spagnolo è solido e misurato, e la sua affermazione lo inserisce in una ristretta schiera di spagnoli under 20 che hanno vinto un match a Londra, tra i quali figurano nomi come Bruguera, Robredo, Nadal e Alcaraz.
La giornata offre anche una prestazione autoritaria di Daniil Medvedev, che supera Marin Cilic con un netto 6-1 6-2 6-4 e avanza senza patemi nel tabellone.
Il primo turno a Wimbledon consegna dunque grandi sorprese e conferme: alcune favorite salutano il torneo prematuramente, mentre nuovi profili emergono e giocatori esperti come Medvedev dimostrano solidità. Il nodo aperto resta capire chi riuscirà a approfittare di questi scossoni nel proseguo del torneo e quali outsider sapranno trasformare l’exploit in un percorso profondo a Londra.

