Wimbledon 2026, Sinner soffre ma non si ferma: rimonta Kecmanovic in cinque set e vola al secondo turno

Esordio complicato per Jannik Sinner a Wimbledon: il numero uno del mondo supera Kecmanovic in cinque set dopo una battaglia di oltre tre ore. Ora sfida a Borges.

Jannik Sinner

Jannik Sinner inaugura la difesa del titolo di Wimbledon con una vittoria sofferta ma dal grande valore. Sul Campo Centrale dell’All England Club, il numero uno del mondo supera il serbo Miomir Kecmanovic al termine di una battaglia durata 3 ore e 32 minuti, imponendosi con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7(6), 6-2, 6-3. Un successo conquistato con carattere, dopo essere stato costretto a rimontare per ben due volte contro un avversario capace di giocare una delle migliori partite della sua stagione.

Per Sinner si trattava del primo match ufficiale dopo lo stop causato dal colpo di calore rimediato al Roland Garros. Il rientro non è stato semplice e fin dai primi game si è visto un Jannik non ancora brillante, soprattutto nei momenti decisivi del primo set.

L’equilibrio dura fino al 4-4, quando il tennista altoatesino spreca un vantaggio di 40-0 con una serie di errori insoliti, compresi due doppi falli consecutivi. Kecmanovic ne approfitta, conquista il break e chiude il parziale sul 6-4 dopo appena 34 minuti di gioco.

La risposta del campione in carica arriva immediatamente. Nel secondo set Sinner ritrova profondità e aggressività, vola rapidamente sul 3-0 e gestisce il vantaggio fino al 6-3, ristabilendo la parità nel conto dei set grazie anche a un servizio sempre più efficace.

Il terzo parziale si rivela il momento più delicato dell’incontro. Sul 2-2, Sinner scivola durante uno scambio e cade pesantemente sul prato del Centrale, facendo temere il peggio ai tifosi. Nonostante il dolore e una vistosa abrasione al piede destro, l’azzurro decide di continuare. Kecmanovic annulla cinque palle break e trascina il set al tie-break, dove annulla anche un set point prima di imporsi 8-6, riportandosi avanti nel punteggio.

Con le spalle al muro, il numero uno del ranking ATP mostra tutta la sua forza mentale. Nel quarto set alza ulteriormente il livello del proprio tennis, conquista due break e domina il parziale con un netto 6-2, rimandando il verdetto al quinto e decisivo set.

L’ultimo parziale resta in equilibrio fino al 3-2, quando un doppio fallo del serbo offre a Sinner due preziose palle break. L’azzurro sfrutta l’occasione, si porta sul 4-2 e da quel momento non concede più nulla. Forte di ben 31 ace complessivi e di una ritrovata solidità nei momenti chiave, il campione di San Candido chiude 6-3, evitando una clamorosa eliminazione all’esordio.

Con questo successo Sinner conquista il pass per il secondo turno di Wimbledon 2026, dove affronterà il portoghese Nuno Borges. Un debutto certamente più complicato del previsto, ma anche una dimostrazione della maturità e della capacità di reagire del campione italiano, che continua così la difesa del titolo conquistato dodici mesi fa.