Wimbledon femminile: giornata nera, cinque teste di serie eliminate o ritirate. Out Raducanu

Giornata negativa a Wimbledon femminile: cinque teste di serie dalla posizione 20 in poi eliminate o ritirate. Raducanu fuori per frattura da stress; Chwalinska e Cocciaretto acciaccate. Sabalenka, Pegula e Gauff avanzano in due set.

Campo Centrale Tennis

Cinque teste di serie dalla posizione 20 in poi sono state eliminate o si sono ritirate al primo turno di Wimbledon femminile, aprendo un quadro inaspettato nel tabellone. Tra le giocatrici finite subito fuori figurano Leylah Fernandez (n.22), Anastasia Potapova (n.27) e Li Ann (n.28).

La notizia più pesante della giornata riguarda Emma Raducanu, costretta al ritiro per una frattura da stress alla gamba destra. Una defezione che aggiunge peso al bilancio negativo del primo turno e che interrompe prematuramente la partecipazione di una delle giocatrici più seguite del torneo.

Non sono mancate altre situazioni fisiche delicate: Maja Chwalinska si è infortunata durante il match con Sawangkaew, mentre Elisabetta Cocciaretto è stata sconfitta a causa di un problema cronico al ginocchio sinistro. Questi stop rafforzano l’impressione che la giornata abbia consegnato più infortuni che sorprese tecniche.

Sul versante delle favorite, invece, è arrivata qualche conferma netta: Aryna Sabalenka, Jessica Pegula e Coco Gauff hanno superato il turno senza patemi, vincendo in due set e avanzando nel tabellone con prove solide e senza problemi apparenti.

Il bilancio complessivo della giornata è dunque contrastato: da un lato l’uscita di numerose teste di serie e diversi infortuni, dall’altro la marcia liscia delle principali candidate alla vittoria. Il tabellone femminile perde molte delle sue pedine attese e si apre a possibili percorsi inattesi; resta ora da vedere come queste assenze influiranno sugli abbinamenti e sulle ambizioni delle giocatrici rimaste in corsa.