Wimbledon, fermo l’arbitraggio elettronico per un’ora e mezza: AELTC parla di interruzione di corrente

Il sistema di arbitraggio elettronico di Wimbledon si è fermato per 90 minuti a causa del caldo (34°C, 51% umidità). L’AELTC parla di interruzione temporanea di corrente, poi riparata.

Stadio Tennis

Il sistema di arbitraggio elettronico di Wimbledon è rimasto fuori uso per un’ora e mezza a causa delle alte temperature e dell’umidità, ha reso noto l’organizzazione. Il malfunzionamento si è verificato in condizioni di 34°C e 51% di umidità e ha costretto gli organizzatori a intervenire rapidamente sui dispositivi coinvolti.

L’All England Lawn Tennis Club (AELTC) ha spiegato che alla base del problema c’è stata un’interruzione temporanea di corrente, poi riparata. Dopo la riparazione il sistema è tornato operativo, ha aggiunto l’AELTC, senza però entrare nel dettaglio delle cause tecniche che hanno generato il cedimento elettrico.

La sospensione del servizio elettronico per 90 minuti ha rappresentato un inconveniente significativo sul piano operativo del torneo, ma secondo la comunicazione ufficiale la situazione è stata risolta. Resta ora da valutare l’eventuale impatto sulle procedure di chiamata nelle ore successive e se saranno adottate misure preventive per evitare nuove interruzioni in condizioni ambientali estreme.