Sarà una vera e propria montagna da scalare quella che attende Jasmine Paolini alle prossime WTA Finals di Riyadh, in programma dal 1° all’8 novembre. La tennista toscana, numero 6 del mondo, è stata inserita nel girone “Steffi Graf”, un raggruppamento che più impegnativo non si poteva immaginare. La 29enne di Bagni di Lucca dovrà infatti vedersela con la numero 1 al mondo Aryna Sabalenka, con la campionessa in carica Coco Gauff e con Jessica Pegula, tutte tra le giocatrici più forti e costanti del circuito.
Un girone di altissimo livello, quello di Paolini, che ritroverà proprio Gauff, la stessa avversaria che l’ha eliminata in semifinale al recente Masters 1000 di Wuhan, poi vinto dall’americana ai danni di Pegula. Sabalenka, dal canto suo, punta a difendere la leadership mondiale dopo una stagione da protagonista assoluta, mentre l’azzurra proverà a sorprendere e a conquistare una storica semifinale. Nell’altro gruppo, intitolato a Serena Williams, la polacca Iga Swiatek potrà contare su un sorteggio più morbido con Rybakina, Anisimova e Keys.
Buone notizie invece sul fronte maschile del doppio: Simone Bolelli e Andrea Vavassori si qualificano per la seconda volta consecutiva alle ATP Finals di Torino. La coppia azzurra ha ottenuto la certezza matematica dopo la vittoria all’esordio al Masters 1000 di Parigi contro Gonzalez e Pel (6-2, 6-4), approfittando contemporaneamente della sconfitta del duo americano Harrison/King contro gli italo-argentini Darderi e Cerundolo.
L’Italia, dunque, sarà grande protagonista alle Finals: oltre a Jannik Sinner in singolare e alla coppia Bolelli-Vavassori in doppio, si attende anche la possibile qualificazione di Lorenzo Musetti, ormai a un passo dal completare il tridente azzurro a Torino.
Per Paolini, invece, sarà l’occasione di misurarsi con l’élite del tennis mondiale in un palcoscenico prestigioso e di confermare il suo straordinario 2025, già impreziosito da finali e vittorie che l’hanno proiettata tra le migliori otto del pianeta. Il sogno continua, anche nel “girone di ferro”.
