Nikola Bartunkova ha eliminato Aryna Sabalenka al terzo turno del WTA 1000 di Pechino, imponendosi con il punteggio di 6-4 6-3 e firmando una delle sorprese più nette del torneo.
La vittoria di Bartunkova è la seconda in carriera contro una giocatrice di top 10, dopo il successo su Belinda Bencic agli Australian Open. Sul cemento di Pechino la ceca ha sfruttato le opportunità nei momenti chiave: ha convertito 3 palle break su 8 a disposizione, mentre Sabalenka non è mai riuscita a sfruttare le sue 5 chance (0/5).
Per Sabalenka si tratta della decima sconfitta in 57 partite nel 2026 e della seconda battuta d’arresto sulla superficie dura contro una tennista oltre la top 20, dopo la sconfitta con Bejlek a Cincinnati. Un risultato che interrompe la sua marcia nel torneo e apre domande sulla tenuta nelle partite decisive.
Bartunkova ora affronterà agli ottavi Sinja Kraus, numero 95 WTA, in un incontro che mette di fronte due outsider e che può rimescolare ulteriormente il tabellone. Il successo della ceca rilancia la parte bassa del draw e riaccende le ambizioni di chi punta a sfruttare aperture inattese.
Nel contesto del weekend a Pechino si sono registrati anche altri verdetti: Shubladze ha trionfato al WTA 125 di Jingshan, mentre in doppio la coppia Dabrowski/Stefani ha conquistato il titolo a Pechino, segnando ulteriori momenti di attenzione nel circuito.
Resta ora da vedere se Bartunkova riuscirà a trasformare questo exploit in una corsa profonda nel torneo o se l’appuntamento con Kraus spezzerà la sua striscia vincente. Il match agli ottavi sarà l’ultimo banco di prova prima di proseguire verso i turni decisivi.
