WTA, rivoluzione dal 2027: meno appuntamenti obbligatori e montepremi pari nei 1000 combinati

Dal 2027 la WTA aumenta l’impegno minimo a 18 tornei, riduce da 6 a 4 i WTA 500 obbligatori per le top 50, permette di sostituire un 1000 con un 500/250 migliore e stabilisce parità di montepremi nei sei 1000 combinati.

Campo Centrale Tennis

Novità in arrivo nel calendario WTA: dal 2027 l’impegno minimo complessivo per le giocatrici salirà a 18 appuntamenti (14 tornei più i 4 Major) e nei sei WTA 1000 combinati con l’ATP la distribuzione dei premi sarà paritaria tra uomini e donne.

Per chi segue la vicenda aperta a Cincinnati sullo screening genetico una tantum sul gene SRY, si tratta di un pacchetto di novità distinto ma significativo per la struttura del tour femminile. Le decisioni per il 2027 sono state prese coinvolgendo le giocatrici tramite il Tour Architecture Council, presieduto da Jessica Pegula.

Tra i punti concreti approvati figura la riduzione dell’obbligo di partecipazione ai WTA 500 per le top 50: si passa da 6 a 4 appuntamenti obbligatori. Inoltre, la WTA introduce una regola di flessibilità per il ranking: sarà possibile sostituire il risultato ottenuto in un WTA 1000 con quello conseguito in un WTA 500 o in un WTA 250, se ritenuto migliore ai fini della classifica.

La parità di montepremi riguarda i sei eventi 1000 combinati con l’ATP: Indian Wells, Miami, Madrid, Roma, Canada e Cincinnati. Queste misure puntano a combinare uniformità economica nei grandi appuntamenti con una maggiore elasticità nel calendario delle singole atlete.

Il 2027 sarà un anno di sperimentazione: le nuove regole verranno applicate sul campo e la WTA valuterà poi un possibile rinnovo per il 2028.