Agassi: ‘Alcaraz può giocare come Djokovic, Federer e Nadal’ — Lo spagnolo conferma la presenza agli US Open

Agassi definisce Alcaraz capace di giocare come Djokovic, Federer e Nadal; Alcaraz conferma la sua partecipazione agli US Open dopo oltre quattro mesi di stop per il polso.

Carlos Alcaraz, ATP Finals

Andre Agassi ha lanciato un endorsement clamoroso: nel documentario “Novak Djokovic: The Wolf in Winter” l’ex campione sostiene che Carlos Alcaraz, quando vuole, può giocare come Novak Djokovic, Roger Federer e Rafael Nadal. Agassi ha definito Alcaraz “uno dei giocatori più esplosivi e dinamici mai visti” e ha aggiunto che, tra i colleghi della sua generazione, solo Marat Safin al massimo della forma avrebbe potuto tenere testa al livello espresso da Alcaraz e Jannik Sinner.

A questa testimonianza di stima si aggiunge la notizia più importante per il circuito: Carlos Alcaraz ha confermato la sua partecipazione agli US Open 2026, dove difenderà il titolo conquistato nel 2025. Si tratta di una notizia che arriva dopo oltre quattro mesi di assenza dalle competizioni dovuta a un infortunio al polso destro; la sua ultima partita ufficiale risale al 14 aprile 2026 a Barcellona, quando batté Otto Virtanen al primo turno.

Dopo le parole di Agassi il discorso si sposta naturalmente sulla condizione fisica: la partecipazione agli US Open è un segnale di fiducia, ma rimane essenziale capire come risponderà il polso di Alcaraz alle sollecitazioni del gioco ad alto livello, in particolare sul servizio e sulla capacità di sostenere match lunghi su cemento. La conferma della sua presenza rialza l’attesa per il torneo e pone un interrogativo chiave per gli avversari e i tifosi: quale sarà il reale livello dell’Alcaraz post-infortunio?

La prospettiva è chiara: l’eco delle parole di Agassi aumenta le aspettative, ma la prova del campo agli US Open dirà se lo spagnolo è già tornato al pieno della sua esplosività.