Il fondo qatariota Al Mirqab, collegato alla famiglia Al Thani, ha manifestato interesse ad acquisire una quota di minoranza dell’Inter: i contatti con l’azionista di riferimento Oaktree sono al momento soltanto verbali e non si sono tradotti in una trattativa concreta.
Per chi segue la vicenda, va ricordato brevemente che la situazione dirigenziale del club è già in fase di valutazione dopo la comunicazione di Piero Ausilio sulla mancata volontà di rinnovare il contratto. Questo contesto rende l’eventuale ingresso di un fondo esterno un elemento potenzialmente rilevante per l’assetto futuro della società.
I numeri aiutano a inquadrare le dimensioni dell’operazione: le valutazioni recenti dell’Inter oscillano tra i 1,5 miliardi di euro stimati da Forbes e i 2,1 miliardi secondo Football Benchmark. Sul piano contabile, il bilancio 2025/26 registra ricavi per 518 milioni e un utile di 22,7 milioni, cifre che rendono il club appetibile ma non eliminano le complessità di una negoziazione societaria.
Al momento la notizia resta sul piano esplorativo: la natura verbale dei contatti implica che saranno necessari approfondimenti, eventuale due diligence e l’apertura di una trattativa formale da parte di Oaktree perché la proposta prenda concretezza. Rimane aperto il nodo dei tempi e delle modalità di un’eventuale operazione, così come il ruolo che eventuali ingressi esterni potrebbero avere nella governance tecnica e finanziaria del club.

