Carlos Alcaraz ha centrato l’approdo ai quarti di finale dell’ATP 500 di Vienna e affronterà Tommy Paul nel prossimo turno. La notizia arriva dopo una partita decisa al tie-break, dove lo spagnolo ha rimontato Nikoloz Basilashvili, che nel secondo set aveva avuto tre palle per chiudere la frazione.
Il rientro di Alcaraz dopo l’infortunio al polso prosegue dunque con segnali incoraggianti: nel match contro Basilashvili il momento decisivo è arrivato nel tie-break, al termine di uno scambio di tensione e rischi tipico di partite tese come questa. Alcaraz non ha nascosto la sua autocritica dopo la partita: «Ho commesso un paio di errori al servizio e ho consentito a Basilashvili di rientrare», parole che spiegano anche la gestione nervosa dei punti chiave.
La prossima sfida con Tommy Paul rappresenta un banco di prova importante per valutare ulteriormente il ritmo di gara dello spagnolo. A margine della trasferta viennese, Patrick Mouratoglou ha espresso grande stima per Alcaraz, indicandolo come il suo Pallone d’oro del tennis per il 2026 e ricordando il Career Grand Slam completato dall’atleta.
Sul campo, la partita contro Paul darà un’indicazione più precisa sullo stato di forma di Alcaraz; fuori dal campo, l’endorsement di Mouratoglou aggiunge pressione e aspettative sulla sua corsa verso la fine di stagione. Resta da vedere se lo spagnolo sarà in grado di sfruttare la fiducia e tradurla in continuità di risultati.

