Amanda Anisimova: «Ero arrivata a un punto critico, ora sogno gli US Open»

Amanda Anisimova ammette di aver toccato un punto critico e rilancia: dopo la finale del 2025, sogna di vincere gli US Open 2026.

Amanda Anisimova

Amanda Anisimova arriva a New York con un annuncio che non lascia spazio a fraintendimenti: ha detto di essere arrivata a un punto critico a livello personale e, allo stesso tempo, ha ribadito il suo obiettivo più ambizioso, vincere gli US Open 2026.

La tennista, finalista agli US Open 2025, ha scelto la vigilia del torneo per condividere un bilancio che mescola onestà e ambizione. Il riconoscimento dello «scendere in basso» sul piano personale non è stata una confessione di retorica ma una presa d’atto che, secondo Anisimova, le ha permesso di riorientare energie e priorità. Da quella consapevolezza nasce la dichiarazione di voler puntare al titolo di New York, un traguardo che assumerebbe contorni diversi dopo l’esperienza della finale dell’anno passato.

Sul campo, il percorso resta naturalmente tutto da costruire: il titolo non è mai scontato e le aspettative aumentano quando un’atleta rivela pubblicamente il proprio desiderio di successo. Per Anisimova la sfida è ora duplice: trasformare la stabilità personale ritrovata in continuità sportiva e convertire il sogno in risultati concreti sotto la pressione del tabellone.

Resta il nodo cruciale: riuscirà la giocatrice a tenere fede a quelle ambizioni quando scatterà il primo match? La risposta si avrà soltanto nel corso del torneo.