Arezzo, Olivieri out per un mese: Mancuso disponibile per la ripresa contro la Cremonese

Olivieri fuori circa un mese per una lesione al bicipite femorale; Mancuso disponibile per la ripresa del 10 ottobre contro la Cremonese. L’Arezzo affronta cinque partite in venti giorni, con tre gare in casa e zero punti raccolti finora tra le mura amiche.

Tifosi Arezzo

Novità dell’ultima ora: l’attaccante dell’Arezzo Olivieri ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra e resterà fuori per circa un mese. Buone notizie invece da Mancuso, che dopo un fastidio al polpaccio sarà regolarmente a disposizione per la ripresa del campionato contro la Cremonese.

Per chi segue la vicenda: l’Arezzo riprende la Serie B il 10 ottobre 2026, e nelle prime cinque giornate aveva incassato 13 gol, motivo per cui l’allenatore ha sfruttato la sosta per lavorare sull’atteggiamento della squadra.

L’assenza di Olivieri priva Bucchi di un’opzione offensiva per un periodo che copre buona parte del prossimo ciclo ravvicinato: dal 10 ottobre al 1° novembre 2026 l’Arezzo giocherà cinque partite in venti giorni, tre delle quali in casa contro Cremonese, Benevento e Ascoli. Il calendario serrato aumenta il peso delle scelte di formazione e della gestione degli acciacchi: avere Mancuso disponibile è un sollievo per l’attacco, ma la mancanza di Olivieri obbligherà il tecnico a ridistribuire i minuti tra gli altri attaccanti e le soluzioni offensive.

Il contesto casalingo non aiuta: la squadra ha raccolto zero punti nei primi due turni interni e dovrà invertire immediatamente la rotta nelle tre gare al Comunale in programma nel breve periodo. Lavoro tattico e gestione degli uomini saranno al centro delle scelte del tecnico nei prossimi giorni, con l’incognita su quando Olivieri potrà riassumere pienamente il ritmo partita al termine della riabilitazione.

La prospettiva resta quindi duplice: sfruttare il ritorno di Mancuso per limitare il contraccolpo dell’infortunio e trovare subito risultati tra le mura amiche, oppure vedere la tenuta fisica del gruppo messa alla prova dallo stringente calendario autunnale.