Matteo Arnaldi ha spiegato che si è presentato in campo a Shanghai con un problema alla spalla, scoperto la mattina della partita contro Taylor Fritz. La spalla, ha detto l’azzurro, non gli ha permesso di servire al meglio, una difficoltà che ha influito nella sconfitta per 7-5, 6-4 al secondo turno del Masters 1000 di Shanghai.
Già pubblicato: Arnaldi era reduce dall’eliminazione agli US Open e convive da tempo con problemi cronici ai piedi. In conferenza il giocatore ha ribadito che “gli ultimi due anni sono stati difficili”, collegando la nuova noia alla spalla alla sequenza di acciacchi che lo hanno limitato sul piano fisico e mentale.
La diagnosi arrivata poche ore prima del match spiega parte delle difficoltà viste in campo, in particolare sul servizio, elemento chiave contro un avversario potente come Fritz. Restano da chiarire i tempi di recupero e l’impatto che questo nuovo fastidio potrà avere sul prosieguo della stagione e sulle scelte di calendario dell’azzurro.
Per ora la situazione resta aperta: Arnaldi ha confermato la sofferenza per gli ultimi due anni e dovrà valutare con lo staff medico la migliore strategia per ritrovare continuità senza aggravare i problemi fisici già noti.

