L’Ascoli è la squadra di Serie B con il maggior possesso palla e il maggior numero di passaggi realizzati: è questa la novità più netta emersa dalle prime giornate del campionato.
Già pubblicato: l’Ascoli arriva a questo confronto con una solidità casalinga e un’impronta tattica definite sotto la guida di Francesco Tomei. Oggi i numeri confermano e precisano quella direzione.
Contro la Carrarese i bianconeri hanno registrato un possesso palla superiore al 70%, nonostante il pareggio, dimostrando come il predominio territoriale non sempre si traduca automaticamente in risultato pieno. Possesso sopra il 50% è stato ottenuto anche nelle sfide con Avellino e Hellas Verona, segno di una costante capacità di controllare il gioco anche contro squadre competitive.
Nel complesso l’Ascoli ha raccolto 10 punti nelle prime 5 giornate della Serie B 2026/2027: un rendimento che, unito alla leadership statistica per passaggi e tempo di possesso, disegna una squadra con un’identità di gioco chiara e riconoscibile. La gestione della palla e la costruzione dal basso sono diventate marchio di fabbrica e spiegano perché la squadra sia prima nella particolare graduatoria dei passaggi effettuati.
Resta però un nodo aperto: la capacità di convertire il controllo del gioco in risultati costanti. Se Tomei riuscirà a trasformare il predominio territoriale in più vittorie, l’Ascoli potrebbe confermarsi non solo come una squadra estetica da seguire ma anche come una reale candidata a recitare un ruolo importante nel prosieguo del campionato.

