Ascoli, ufficiale l’acquisto del Picchio Village: il club entra nella nuova società proprietaria

Ascoli ufficializza l’acquisto del centro sportivo Picchio Village su sette ettari: il club entra nella nuova società con circa il 20% insieme alla famiglia Passeri e ad altri soci.

Stadio Serie B

L’Ascoli Calcio ha ufficializzato l’acquisto del centro sportivo Picchio Village, un’operazione che riguarda un bene immobile di sette ettari di terreno. Il club esce dalla società che deteneva il centro ed entra nella nuova società proprietaria con una partecipazione di circa il 20%, condividendo l’asset con la famiglia Passeri, Turla, Ubaldi e Galli.

Per chi non segue la vicenda, nelle scorse ore il presidente Bernardino Passeri aveva preso posizione sui divieti di trasferta e ribadito la volontà del club di essere «una fonte di energia positiva», richiamando l’attenzione sul ruolo sociale della squadra.

Secondo quanto comunicato, Ascoli e la famiglia Passeri detengono la maggioranza relativa nell’operazione, che viene presentata dal club come un altro tassello nel percorso di crescita della società. L’entrata nella nuova compagine proprietaria segna un passaggio strutturale: oltre al valore immobiliare, si tratta di consolidare il controllo su uno spazio strategico per le attività sportive.

Resta ora da definire l’assetto gestionale e i progetti concreti per il Picchio Village, in particolare sulle linee operative e sullo sviluppo delle giovanili: l’acquisto apre una nuova fase ma lascia aperti i temi di utilizzo e programmazione tecnica. Sarà l’avvio della stagione e le scelte societarie nei prossimi mesi a chiarire il peso reale di questo investimento sul futuro sportivo dell’Ascoli.