Nicola Beati ha sintetizzato così la sua lettura della partita contro il Guidonia Montecelio: “faranno un campionato di vertice”, perché la rosa ospite dispone di giocatori con caratteristiche superiori alla categoria. Queste parole fanno da apertura al suo bilancio post-gara.
Per chi non ha seguito la vicenda dall’inizio, la sfida è arrivata in un contesto in cui il Guidonia si presentava a Bergamo con diverse assenze e provvedimenti disciplinari a carico di alcuni giocatori. Dopo la partita Beati ha però voluto staccare l’attenzione dalle assenze avversarie per concentrarsi sul valore mostrato sul campo.
Il tecnico ha aggiunto di sentirsi soddisfatto perché la squadra è stata ripagata dal lavoro duro dell’ultimo mese e mezzo. Pur riconoscendo la qualità degli avversari, Beati ha messo in chiaro che l’Atalanta U23 ha ancora spazio per crescere: «vedo ampi margini di miglioramento», ha detto, rimarcando l’idea che il processo di crescita del gruppo è in corso.
La sintesi del tecnico è dunque duplice: rispetto per il Guidonia e consapevolezza interna. Le parole di Beati disegnano un’Atalanta U23 che apprezza il confronto con avversari di livello e al tempo stesso chiede ancora lavoro per consolidare i progressi fatti nelle ultime settimane. Resta da capire come il club saprà trasformare questi margini in progressi concreti nelle prossime gare.

