Novità. Alexander Zverev ha ammesso che quando Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono al massimo della forma «sono un gradino sopra» di lui, parole che arrivano insieme al sostegno pubblico di Boris Becker: «Non è colpa sua se Sinner e Alcaraz sono stati assenti. Merita rispetto per i suoi risultati».
Dopo il successo agli US Open, Zverev si prepara ora a vestire la maglia della Germania nella sfida di Coppa Davis contro la Croazia il 19-20 settembre 2026. A ridosso di questo impegno arrivano anche parole di riconoscimento dal mondo della salute: il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha definito Zverev un «ispirazione» per la sua convivenza con il diabete, sottolineando la visibilità che l’atleta ha dato alla condizione nello sport professionistico.
Sul piano dei numeri della Race ATP, il bilancio rimane un dato concreto da tenere presente: Zverev deve difendere 1.030 punti, mentre Sinner ne deve difendere 3.650. Questa differenza spiega in parte quanto siano delicati i prossimi appuntamenti per il posizionamento nella classifica stagionale.
La questione aperta resta quindi duplice: Zverev dovrà confermarsi in campo nazionale nella sfida alla Croazia e contemporaneamente gestire la pressione della difesa punti nella Race; dall’altra la condizione fisica e il ritorno in pista di avversari come Sinner e Alcaraz peseranno inevitabilmente sul confronto diretto tra i protagonisti. Per ora, tra attestati di stima e ammissioni di superiorità altrui, il tedesco raccoglie consenso e responsabilità in vista delle prossime settimane.

