Benevento-Vicenza, Prisco out: Salvemini favorito su Tumminello. Le ultime verso il Vigorito

Aggiornamento pre-Benevento-Vicenza (17/10, ore 15): Prisco indisponibile, Kouan-Maita-Siatounis a centrocampo; Salvemini favorito su Tumminello. Nel Vicenza Valoti preferito a Carraro, Moncini accanto a Merkaj.

Stadio Serie B

Novità: per la sfida di sabato 17 ottobre alle 15:00 al Vigorito il Benevento dovrà fare a meno di Prisco in mediana: la linea di centrocampo dovrebbe essere composta da Kouan, Maita e Siatounis. In avanti, Salvemini è favorito su Tumminello come punta centrale nel 4-3-3, nonostante alcuni acciacchi fisici. Nel Vicenza la novità è la scelta di Valoti a centrocampo al posto di Carraro, mentre in attacco Moncini affiancherà Merkaj.

A chi non segue la vicenda, va ricordato brevemente che il Benevento arriva al match dopo la vittoria sul Cesena e con la difesa tra le migliori del campionato, mentre il Vicenza cerca il riscatto dopo la sconfitta interna col Pisa.

L’assenza di Prisco costringe l’allenatore a una scelta di sostanza in mediana: Kouan, Maita e Siatounis formano un reparto con caratteristiche diverse che dovrà garantire copertura e gestione della palla contro un Vicenza che ha preferito Valoti per maggior equilibrio centrale. La conferma di Salvemini come riferimento avanzato, pur con le precauzioni legate agli acciacchi, segnala la volontà di mantenere il 4-3-3 e cercare soluzioni offensive rapide con Lamesta e Okereke sugli esterni.

Dal lato vicentino, l’opzione Moncini-Merkaj indica un tentativo di sfruttare la coppia d’attacco per mettere in difficoltà la retroguardia sannita, mentre la scelta di Valoti mostra attenzione al controllo del centrocampo per limitare gli inserimenti centrali avversari.

Il match del Vigorito rappresenta uno snodo importante per entrambe le squadre: per il Benevento la prova sarà confermare la solidità mostrata, sfruttando la rosa nonostante l’assenza di Prisco; per il Vicenza la sfida è ripartire dopo il ko interno. Resta da capire le condizioni effettive di Salvemini all’inizio e come le assenze e le scelte di formazione incideranno sul ritmo iniziale della partita.