Matteo Berrettini, al termine della vittoria contro Aleksandar Kovacevic al primo turno dello Shanghai Masters, ha definito Jannik Sinner “il miglior giocatore del 2026” e ha aggiunto che Sinner “lascerà presto il numero 1 del ranking ATP”.
A chi non segue la vicenda dall’inizio: Berrettini era reduce dall’eliminazione agli US Open per mano di Mariano Navone, risultato già trattato dalla nostra testata. Le dichiarazioni rilasciate a Shanghai rappresentano però una nuova presa di posizione pubblica dell’azzurro sul collega e sulla gerarchia del circuito.
Le parole di Berrettini suonano come un riconoscimento del rendimento di Sinner nella stagione, insieme a una previsione netta sul futuro della classifica. Arrivate contestualmente al ritorno in campo dell’italiano con la vittoria su Kovacevic, le frasi riaprono il dibattito su chi potrà insidiare o confermare le gerarchie nel periodo che resta della stagione.
Resta da vedere come evolverà il ranking nelle prossime settimane e quali risultati concreti accompagneranno queste valutazioni: per ora, la dichiarazione di Berrettini mette in luce sia il rispetto tra i due azzurri sia l’incertezza che ancora accompagna la lotta per il vertice ATP.
