BJK Cup, Garbin carica le azzurre: «La sfida con la Cina sarà la nostra finale»

L’Italia esordisce giovedì 24 settembre a Shenzhen nei quarti di Billie Jean King Cup contro la Cina. Tathiana Garbin definisce l’incontro «la nostra finale»; Paolini è in ripresa da un problema al piede.

Jasmine Paolini

L’Italia debutta giovedì 24 settembre a Shenzhen nei quarti di finale della Billie Jean King Cup contro la Cina. La notizia principale è la scelta del calendario e il tono con cui la capitana Tathiana Garbin ha presentato l’incontro, definendolo «la nostra finale» e lanciando un forte messaggio di fiducia alle sue giocatrici.

Garbin ha elogiato il gruppo in vista della trasferta cinese, sottolineando lo stato d’animo e la determinazione della squadra in un appuntamento che vale l’accesso alle semifinali. Tra le convocate c’è attenzione particolare per Jasmine Paolini: dopo aver accusato un problema al piede durante gli US Open, la giocatrice sta ora meglio e si è unita al gruppo pronta a dare il suo contributo.

Anche Tyra Grant e Lucia Bronzetti hanno rilasciato dichiarazioni sulla loro stagione, commentando il percorso qui in corso e l’onore della convocazione: parole che contribuiscono a tenere alta la tensione e la motivazione della spedizione azzurra.

Sul piano storico l’Italia si presenta a Shenzhen con una curiosità di peso: la Nazionale non ha mai conquistato tre edizioni consecutive della Billie Jean King Cup. Questo elemento aggiunge ulteriori motivi di responsabilità alle giocatrici e alla guida tecnica, che avranno l’obiettivo di passare il turno contro una squadra cinese che gioca in casa.

Appuntamento dunque a giovedì 24 settembre per l’esordio azzurro: la definizione dell’incontro come una «finale» da parte di Garbin chiarisce la posta in gioco e lascia aperto il nodo dell’assetto definitivo che l’Italia schiererà a Shenzhen.