Samuel Mbangula sta svolgendo le visite mediche con il Bologna: è questo il primo passo concreto di un’operazione chiusa sulla base di un prestito oneroso da 2 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 12 milioni, per un impegno complessivo di 14 milioni verso il Werder Brema.
Il trasferimento, formalmente impostato come prestito con opzione di riscatto, concretizza l’intenzione del club felsineo di sostituire Jonathan Rowe, ceduto all’Atalanta per 35 milioni: la formula della cessione prevede un prestito da 5 milioni con obbligo di riscatto a 30 + 5 di bonus.
L’arrivo di Mbangula arriva dunque in un contesto di mercato già avviato: dopo la partenza di Rowe la dirigenza del Bologna ha accelerato per assicurarsi un profilo da inserire subito nella rosa. Le visite mediche in corso sono il passaggio necessario prima della firma e dell’annuncio ufficiale che completerebbe un’operazione rilevante sul piano economico e tecnico per il club.
Resta da leggere l’esito degli accertamenti e la conseguente formalizzazione contrattuale, ma sul piano finanziario l’intesa tra Bologna e Werder Brema è già definita nei suoi termini principali. Per il club emiliano si tratta di un investimento chiaro: 2 milioni per il prestito più 12 per l’eventuale riscatto, che porterebbero la spesa totale a 14 milioni.

