Novità sull’operazione che ha portato Roberto Piccoli al Bologna: è ufficiale che l’attaccante è arrivato dalla Fiorentina con un prestito e diritto di riscatto vincolato alla salvezza, per 18 milioni di euro più 2 milioni di bonus.
Negli ultimi aggiornamenti avevamo segnalato l’assenza di Artem Dovbyk dalla lista per la partita contro il Torino e i rientri di Riccardo Orsolini, Nadir Zortea, Oussama El Azzouzi ed Emanuele Happonen, oltre al debutto imminente di Raffaele Palladino come allenatore. Queste dinamiche influenzano ora anche le scelte offensive del club, con l’arrivo di Piccoli che entra nel quadro tattico e di organico già delineato.
L’accordo economico definisce chiaramente il perimetro del rischio e dell’investimento del Bologna: la formula del prestito con diritto condizionato allega il valore del cartellino alla permanenza in massima serie, lasciando aperto il nodo principale della trattativa fino alla conclusione del campionato. Per il club rossoblù si tratta di un impegno significativo che resterà comunque legato all’obiettivo sportivo stagionale.
La palla passa ora al campo: sarà la stagione e la classifica a decidere se il prestito si trasformerà in acquisto definitivo.

