Bologna, Palladino ufficiale: contratto triennale e ingaggio vicino ai 2 milioni

Il Bologna ha ufficializzato Raffaele Palladino con un contratto triennale e un ingaggio di circa 2 milioni a stagione; sette mesi fa aveva rifiutato l’Atalanta chiedendo clausole per un approdo a un top club.

Raffaele Palladino, Atalanta

Raffaele Palladino è il nuovo allenatore del Bologna: ha firmato un contratto triennale e percepirà un ingaggio di circa 2 milioni a stagione. Sette mesi fa aveva rifiutato la proposta dell’Atalanta, motivando la scelta con la richiesta di clausole che lo avrebbero agevolato in caso di offerte da un top club.

Già pubblicato: la nostra ultima cronaca sul club aveva toccato i movimenti di squadra, ora il club completa il quadro tecnico con l’ingaggio del nuovo mister.

La firma di Palladino chiude la trattativa sul nome della panchina e introduce al contempo questioni pratiche per il Bologna: il contratto triennale e l’ingaggio indicano una volontà di costruire un progetto con continuità, mentre il passato rifiuto dell’Atalanta e la richiesta di clausole mostrano come l’allenatore abbia posto condizioni pensate per tutelare ambizioni personali verso club di fascia superiore. Resta da vedere come questi elementi si tradurranno sul campo e sul mercato nelle prossime uscite della squadra.

L’attenzione ora si sposterà sulle prime scelte tecniche di Palladino e sull’impatto immediato del suo arrivo sul rendimento della squadra: il nodo aperto è quanto tempo servirà perché il nuovo corso produca risultati concreti.