Bologna, retroscena Enem: richiamato mentre era a un passo dal prestito al Lugano

Jay Enem era a un passo dal prestito al Lugano, con visite mediche e firma in corso, quando il Bologna lo ha richiamato. Saltata anche una trattativa col Norwich; il club valuta le prossime mosse.

Jonathan Rowe, Bologna

Novità: Jay Enem è stato richiamato dal Bologna mentre stava completando visite mediche e firmando un prestito con il Lugano. L’operazione era praticamente conclusa quando il club rossoblù ha deciso di bloccare il trasferimento.

Il giocatore, arrivato in estate dallo Stella Rossa, era finito da subito nel radar per una soluzione che gli garantisse minutaggio. Dopo il no definitivo al prestito in Inghilterra — il Bologna aveva tentato una cessione temporanea al Norwich, senza però trovare l’accordo — la strada verso la Svizzera sembrava la più rapida e percorribile.

Il richiamo all’ultimo momento getta luce sulle valutazioni in corso nel centro direzionale del Bologna: nonostante l’intenzione iniziale di piazzare il giovane attaccante, la società ha ritenuto opportuno rivedere la scelta mentre il trasferimento era in fase finale. Enem era stato acquistato dallo Stella Rossa per circa 6 milioni di euro più una percentuale su una futura rivendita, dettaglio che resta parte del quadro contrattuale su cui il club sta ancora lavorando.

La decisione lascia aperti scenari diversi per il suo impiego: dal reintegro nella rosa per valutazioni tecniche immediate a una nuova ricerca di collocamento, con il mercato ancora in evoluzione. Il nodo da sciogliere resta la strategia del Bologna sul breve termine per il giovane attaccante e se la società confermerà la scelta di trattenerlo o riproverà a definire un prestito in altri contesti.