Boris Becker ha dichiarato di non essere sorpreso che Nick Kyrgios sia risultato positivo alla cocaina. Le parole dell’ex campione arrivano dopo la notizia della sospensione comminata all’australiano dall’ITIA, a seguito della positività emersa durante l’ATP 250 di Maiorca nel giugno 2026.
Becker non ha risparmiato critiche sull’atteggiamento di Kyrgios nei confronti dei colleghi: secondo il tedesco, l’australiano è stato «molto duro con Sinner» e adesso non può lamentarsi delle reazioni che la vicenda ha suscitato. Il commento sottolinea come, per Becker, la coerenza nel linguaggio pubblico sia parte del giudizio morale oltre che sportivo.
Sul fronte delle ammissioni, Kyrgios ha riconosciuto l’errore e ha confermato le accuse: un passo che rende la vicenda ancora più netta dal punto di vista disciplinare e reputazionale. La sospensione dell’ITIA è la conseguenza immediata della positività certificata, con riflessi evidenti sul calendario competitivo dell’australiano.
La polemica di Becker aggiunge un elemento di scontro pubblico oltre alla pratica procedurale: resta da vedere come si evolveranno le decisioni sportive e disciplinari e quali saranno le ripercussioni sul rapporto tra Kyrgios e il circuito. Intanto il confronto tra i protagonisti rimane al centro dell’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori.

