Roberto Breda sostiene che la Sampdoria, con l’arrivo di D’Angelo, possa affrontare un campionato diverso rispetto alle attese. L’ex tecnico ha definito l’abbinamento tra la società blucerchiata e il nuovo allenatore come positivo, lasciando intravedere aspettative di cambiamento tecnico e ambientale attorno alla squadra.
Breda ha però aggiunto una nota più generale sul destino delle retrocesse: l’idea di tornare subito in Serie A è spesso considerata automatica, ma nella realtà molte squadre faticano a ricreare le motivazioni necessarie per centrare la promozione. È un problema mentale e organizzativo che può pesare più della qualità della rosa.
Sulla Cremonese, Breda ha rilevato segnali incoraggianti dopo l’arrivo di Pecchia, osservando che la squadra sembrava ripartita; un giudizio che lascia aperta la possibilità di una reazione positiva in campionato. Al contrario il Verona, secondo Breda, non ha ancora ingranato: il tecnico segnala una fase di adattamento che finora non ha prodotto continuità nei risultati.
La prospettiva rimane dunque legata alla capacità dei club di trasformare impressioni e cambi di guida tecnica in stabilità sul campo. Per la Sampdoria la scommessa è che D’Angelo riesca a costruire nuova motivazione; per Cremonese e Verona la prova del nove arriverà dai prossimi turni, quando si vedranno i primi concreti riscontri sulla tenuta mentale e sul gioco.

