Broady critica Alcaraz: «Si lamenta del calendario ma partecipa alle esibizioni»

Naomi Broady critica Carlos Alcaraz per le lamentele sul calendario, sottolineando la partecipazione alle esibizioni e le decurtazioni dei premi; la vicenda segue l’infortunio che ha chiuso la stagione di Sinner.

Carlos Alcaraz, Australian Open

Naomi Broady ha attaccato Carlos Alcaraz per le sue recenti lamentele sul calendario fitto del circuito, osservando che lo spagnolo continua a partecipare a esibizioni come il Six Kings Slam e la Laver Cup. La presa di posizione della britannica mette in luce un nervo scoperto del mondo del tennis: chi segnala il problema del carico di partite è poi comunque presente in appuntamenti non ufficiali che richiedono impegno fisico e mediatico.

Dalla parte opposta, Alcaraz ha sostenuto che l’ATP spinge i giocatori a disputare troppi tornei, una pressione che, a suo dire, favorisce gli infortuni. La discussione sulle responsabilità del calendario e sul bilanciamento tra impegni ufficiali e commerciali assume peso anche alla luce di recenti stop: Jannik Sinner ha infatti concluso la stagione 2026 a causa di un problema al ginocchio destro, un promemoria della fragilità fisica anche tra i migliori.

Broady ha inoltre affermato che ai giocatori viene decurtata una parte dei premi aggiuntivi se non partecipano a tutti gli eventi previsti, richiamando l’attenzione sulle leve economiche che condizionano le scelte degli atleti. Resta aperto il nodo su come conciliare il calendario, gli interessi commerciali e la tutela della salute: la polemica tra voci diverse del circuito sarà difficile da spegnere senza un confronto tra giocatori, ATP e organizzatori sulle regole che definiscono impegni e incentivi.