L’Inter continua la ricerca del sostituto di Denzel Dumfries, ma deve registrare una battuta d’arresto su uno degli obiettivi principali. Djed Spence, esterno del Tottenham, si allontana infatti dai nerazzurri a causa delle elevate richieste economiche del club inglese, costringendo la dirigenza a valutare nuove soluzioni per rinforzare la corsia destra a disposizione di Cristian Chivu.
Il terzino inglese, reduce da una stagione positiva e da un buon Mondiale per Club, è stato valutato dagli Spurs circa 47 milioni di euro. Una cifra ritenuta eccessiva dall’Inter, che non intende spingersi fino a queste valutazioni nonostante il forte interesse mostrato nelle ultime settimane.
La società nerazzurra ha quindi deciso di interrompere, almeno temporaneamente, i contatti per Spence, concentrandosi su profili considerati più accessibili e in linea con la strategia societaria.
Guela Doué in pole per la fascia
Tra i nomi che stanno guadagnando terreno c’è quello di Guela Doué, esterno classe 2002 in forza allo Strasburgo. Il 23enne rappresenta un identikit perfettamente coerente con la filosofia di Oaktree, orientata verso l’acquisto di giocatori giovani, di prospettiva e con un elevato potenziale di crescita anche in ottica futura.
Doué viene considerato un profilo moderno, capace di abbinare qualità atletiche e buona propensione offensiva, caratteristiche che potrebbero adattarsi al sistema di gioco di Chivu.
Molina resta un’occasione di mercato
Un’altra pista porta a Nahuel Molina, laterale dell’Atletico Madrid e vecchia conoscenza della Serie A. L’argentino, che compirà 29 anni durante la stagione, ha un contratto in scadenza nel 2027 e potrebbe lasciare i Colchoneros davanti a un’offerta convincente.
Rispetto a Doué, Molina rappresenta una soluzione più esperta e pronta nell’immediato. La sua conoscenza del calcio italiano e la capacità di giocare sia come esterno a tutta fascia sia in una difesa a quattro lo rendono un’opzione particolarmente interessante per i nerazzurri.
Vanderson e Read tra i profili monitorati
L’Inter mantiene aperte anche altre piste internazionali. Sul taccuino del direttore sportivo Piero Ausilio figurano infatti Vanderson, esterno brasiliano del Monaco, e Givairo Read, promettente laterale olandese classe 2006 di proprietà del Feyenoord.
Vanderson rappresenta una soluzione già affermata a livello europeo, mentre Read è considerato uno dei giovani più interessanti nel suo ruolo e rientra pienamente nella politica di investimento sui talenti emergenti.
Perisic resta una suggestione
Tra le possibili opportunità di mercato c’è anche un nome che i tifosi interisti conoscono molto bene: Ivan Perisic.
L’esterno croato, protagonista di importanti successi durante la sua precedente esperienza in nerazzurro, rappresenta una soluzione di esperienza. Secondo le indiscrezioni, il giocatore sarebbe disponibile a tornare a Milano qualora arrivasse una chiamata dell’Inter, anche se al momento non risultano trattative concrete.
Le prossime mosse dell’Inter
La fascia destra resta una delle priorità del mercato interista dopo la partenza di Dumfries. L’obiettivo della dirigenza è individuare un giocatore capace di garantire qualità, continuità e affidabilità senza compromettere la sostenibilità economica del progetto.
Con Spence ormai lontano, Ausilio è chiamato ad accelerare su uno dei profili alternativi. Doué sembra essere il candidato più in linea con la strategia del club, ma Molina, Vanderson e Read restano opzioni concrete in un mercato che potrebbe entrare nel vivo già nei prossimi giorni.
