Il calciomercato della Roma entra nel vivo con diverse trattative destinate a ridisegnare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. Tra possibili cessioni, offerte importanti dall’estero e obiettivi offensivi ancora da definire, sono giorni decisivi per il futuro di diversi giocatori giallorossi.
Uno dei dossier più caldi riguarda Matías Soulé, sempre più vicino all’addio dopo appena una stagione nella Capitale. La Fiorentina ha intensificato i contatti sia con l’entourage del fantasista argentino sia con la dirigenza romanista per cercare di trovare un accordo. Il nuovo direttore sportivo viola, Fabio Paratici, vorrebbe chiudere l’operazione con un prestito corredato da diritto di riscatto, mentre la proprietà giallorossa preferisce inserire un obbligo di acquisto. Soulé, sotto contratto con la Roma fino al giugno 2029, sarebbe favorevole al trasferimento per avere maggiori garanzie di un posto da titolare e continuità d’impiego.
Sul fronte delle possibili uscite, cresce anche l’interesse del Manchester United per Manu Koné. Secondo le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, i Red Devils sarebbero pronti a presentare un’offerta da circa 45 milioni di sterline per convincere la Roma a cedere il centrocampista francese. Il giocatore avrebbe già espresso il proprio gradimento per un eventuale trasferimento in Premier League, dove potrebbe affrontare una nuova sfida in uno dei club più prestigiosi del calcio europeo.
Parallelamente continua a tenere banco il caso Crysencio Summerville, protagonista di una delle vicende di mercato più intricate di questa estate. L’esterno offensivo del West Ham sembrava inizialmente a un passo dalla Roma, che aveva lavorato a lungo per convincere il club inglese e il calciatore. Successivamente, però, l’inserimento dell’Al Hilal ha cambiato completamente lo scenario.
Il club saudita avrebbe infatti messo sul tavolo un’offerta da circa 80 milioni di euro per il cartellino dell’olandese, una cifra nettamente superiore ai circa 50 milioni proposti dalla Roma. Anche sul fronte dell’ingaggio la proposta proveniente dalla Saudi Pro League risulta decisamente più ricca, con uno stipendio superiore ai 16 milioni di euro a stagione.
Nonostante tutto, la trattativa non può ancora considerarsi conclusa. Dopo aver inizialmente dato il proprio assenso al trasferimento in Arabia Saudita, con tanto di visite mediche programmate, Summerville avrebbe deciso di prendersi altro tempo per riflettere. Decisivi sarebbero stati il contatto diretto di Gian Piero Gasperini e l’intervento della famiglia Friedkin nei confronti del West Ham, elementi che avrebbero riaperto uno spiraglio per la permanenza della trattativa con i giallorossi.
Nel frattempo la Roma continua comunque a cautelarsi valutando alcune alternative. Tra i profili monitorati figurano Diego Moreira, esterno dello Strasburgo, e Antonio Nusa, talento offensivo del Lipsia, entrambi considerati possibili rinforzi nel caso in cui l’operazione Summerville dovesse definitivamente saltare.
Le prossime ore saranno quindi fondamentali per comprendere l’evoluzione del mercato romanista. Tra la possibile cessione di Soulé, l’interesse concreto del Manchester United per Koné e il rebus Summerville, la società capitolina è chiamata a prendere decisioni importanti per costruire una squadra competitiva in vista della nuova stagione.
