Carlo Calenda ha proposto di aumentare le tasse su sigarette, superalcolici e gioco d’azzardo per diminuire quelle sui carburanti, a parità di gettito complessivo, come riferisce Jamma.
Nel dettaglio Calenda ha dichiarato che in Italia le sigarette hanno le tasse più basse d’Europa e che gioco d’azzardo e superalcolici sono soggetti a una tassazione altrettanto bassa, mentre benzina e diesel registrano le imposte più alte nel confronto continentale. Sempre secondo le sue parole, ha proposto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni un taglio strutturale del bollo auto che verrebbe finanziato con un aumento delle accise sulle sigarette.
La proposta riapre il dibattito sul riassetto delle entrate tributarie e mette sotto i riflettori anche il comparto del gioco. Si tratta di un’ipotesi che, se fatta propria dall’esecutivo e tradotta in misure concrete, avrebbe ricadute dirette sui piani di compliance e sui conti degli operatori nazionali e internazionali attivi in Italia. Per il settore resta quindi essenziale monitorare gli sviluppi normativi e le scelte di intervento che il governo potrà mettere in campo nell’ambito del riordino fiscale.
Al momento la proposta è un’indicazione programmatica: la partita politica e tecnica per trasformarla in legge è ancora aperta e richiederà passaggi istituzionali. Resta da chiarire se e come verranno definiti i dettagli della riforma e le compensazioni fra diversi comparti fiscali.

