Carlos Alcaraz continua ad allenarsi a Murcia indossando un manicotto al braccio destro, ma resta in dubbio per gli US Open che partiranno il 30 agosto.
Lo spagnolo non disputa una partita ufficiale dallo scorso aprile a causa di un infortunio al polso e nelle ultime settimane ha concentrato il lavoro sul cemento del suo centro di allenamento a Murcia. Nonostante la volontà di recuperare in vista del grande appuntamento di New York, il suo livello di prestazione viene oggi stimato intorno al 60% rispetto alle vette mostrate in Australia.
L’infortunio lo ha costretto a saltare i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, tappe che avrebbero potuto fungere da prova generale in preparazione allo Slam. Alcaraz prosegue comunque con sedute mirate sul duro, visibilmente protetto dal manicotto sul braccio destro, nella speranza di riacquistare sensibilità e potenza in tempo utile.
La prospettiva per gli US Open resta quindi incerta: la programmazione delle prossime settimane sarà decisiva per capire se potrà presentarsi a Flushing Meadows in condizioni accettabili o se la scelta prudente porterà a rinunciare. Per ora la diagnosi sul campo è chiara: corsa contro il tempo per recuperare dal polso e risalire dal 60% verso il livello richiesto per competere allo Slam.
Il nodo aperto è la decisione finale sulla partecipazione, che dipenderà dall’evoluzione del recupero e dalle ultime verifiche mediche e tecniche nelle prossime settimane.

