Catania, Longo suona l’allarme: «Non dormo la notte, serve più follia» dopo il quarto ko

Il Catania ha collezionato quattro ko consecutivi. Emilio Longo parla di insonnia e chiede più follia; Massimo Coda non è ancora al top. Lunedì la sfida contro il Cosenza.

Stadio Serie C

Il Catania vive un momento critico: la squadra ha collezionato quattro sconfitte consecutive in Serie C e il tecnico Emilio Longo non nasconde la preoccupazione, ammettendo di “non dormire la notte” per le difficoltà e chiedendo ai suoi giocatori più follia in campo.

Per chi segue la vicenda, il ko contro il Monopoli aveva già acceso il campanello d’allarme: Longo aveva rimarcato la scarsa reazione della squadra e chiesto maggiore responsabilità. Oggi però la situazione si è aggravata e il tecnico alza il tono per scardinare lo stallo.

A complicare il quadro anche le condizioni dell’attacco: Massimo Coda, nuovo innesto del reparto offensivo, non è ancora al top della condizione fisica e questo limita le soluzioni offensive a disposizione del tecnico. Nonostante il momento difficile, Longo insiste sulla necessità di una risposta caratteriale immediata dalla squadra.

Il calendario offre poco respiro: il Catania tornerà in campo lunedì 7 settembre 2026 per affrontare il Cosenza in Serie C, una partita che assume valore decisivo per interrompere la serie negativa e ridare fiducia all’ambiente. Longo e la squadra devono trasformare lo sfogo in cambiamento concreto, con la consapevolezza che i margini di errore si assottigliano.

Resta ora da capire se la chiamata alla “follia” del tecnico basterà a riaccendere una squadra in cerca di certezze e risultati prima del prossimo turno.