Tre gol in cinque minuti: è la svolta arrivata dalla sfida col Picerno, con le reti di Ierardi, Bruzzaniti e Cavuoti che hanno cambiato volto alla partita in pochissimo tempo. Un’accelerazione decidiva che, sul campo, ha dato segnali di reazione dopo un avvio di stagione complicato per il Catania.
La novità sportiva però convive con un altro elemento che resta sul tavolo: la panchina di Emilio Longo continua a essere considerata in bilico. Secondo le indiscrezioni raccolte, il nome di Fabio Caserta è stato accostato alla società come possibile alternativa per la guida tecnica.
Il colpo d’ala offensivo contro il Picerno assume così un doppio significato: da una parte è la prova che la squadra ha la capacità di ribaltare l’inerzia della partita, dall’altra non basta ancora a dissolvere i dubbi emersi dopo un avvio con soli 3 punti raccolti nelle prime quattro giornate. La dirigenza, sempre secondo le ricostruzioni, valuta con attenzione le opzioni in panchina ma non ha reso nulla di ufficiale.
Resta quindi aperto il nodo più importante: la direzione tecnica che il club intenderà imprimere nelle prossime settimane. Quella dei gol veloci al Picerno può essere letta come un segnale incoraggiante, ma la decisione sul futuro dell’allenatore arriverà solo dopo ulteriori valutazioni sul rendimento complessivo della stagione.

