Novità. Flavio Cobolli è stato eliminato al primo turno del China Open (ATP 500) perdendo 6-3 6-2 contro Roman Safiullin. È la nona sconfitta all’esordio nel 2026 per l’azzurro, che dopo la prova di Pechino vede complicarsi la volata per le ATP Finals di Torino.
Per chi non segue la vicenda, Cobolli era a Pechino come testa di serie n.4 con l’obiettivo di raccogliere punti decisivi nella Race; oggi però non è riuscito a sfruttare l’occasione. Safiullin ha imposto il proprio gioco con cifre nette: 25 vincenti contro 17, 7 ace a 4 e un 80% di punti vinti sulla prima contro il 58% di Cobolli.
Il match è stato a senso unico: Safiullin ha controllato gli scambi e sfruttato la prima efficacia, mentre l’azzurro non ha trovato le contromisure per interrompere la serie di break. A fine partita Cobolli non ha nascosto la frustrazione: «Mi ha distrutto», ha detto, aggiungendo però di aver già voltato pagina.
La sconfitta ha conseguenze immediate nella corsa alle Finals. Cobolli ha mancato l’opportunità di superare Felix Auger-Aliassime al quinto posto del ranking ATP e ora rischia il sorpasso nella Race: tra gli inseguitori c’è Rafael Jodar, attualmente nono. L’obiettivo delle ATP Finals resta sulla carta, ma per rimanere in corsa il romano dovrà recuperare terreno già a Shanghai e nei prossimi tornei del calendario.
Resta il nodo dei punti da difendere e della necessità di ritrovare continuità: la stagione di Cobolli conta ormai nove esordi persi, una statistica che pesa sul morale e sulla prospettiva di un finale di anno più sereno. Il calendario offrirà altre chance, ma il tempo per recuperare si assottiglia.

