Concessioni del gioco fisico in scadenza: AGSI chiede misure d’urgenza al governo

AGSI sollecita il governo per una misura d’emergenza: le concessioni retail scadono a fine 2026 e il bando per il rinnovo è in ritardo, avverte GamblingNews.

Concessioni del gioco fisico in scadenza: AGSI chiede misure d'urgenza al governo

L’Associazione Gestori Scommesse Italia (AGSI) ha invitato il governo a varare una misura di emergenza per tutelare la continuità delle attività di gioco fisico in vista della scadenza delle concessioni a fine 2026, come riportato da GamblingNews.

Le concessioni per il retail gaming in Italia sono infatti destinate a scadere alla fine del 2026, mentre il processo per l’indizione del nuovo bando è al momento in ritardo. AGSI ha quindi sollecitato un intervento rapido che eviti vuoti normativi o interruzioni operative per i punti vendita che operano sul territorio.

La richiesta dell’associazione punta a mettere in sicurezza la filiera del gioco fisico, permettendo agli operatori di proseguire le attività in attesa dell’avvio e della conclusione del bando per i nuovi titoli concessori. Nel comunicato ripreso da GamblingNews, AGSI raccomanda al governo di considerare strumenti transitori idonei a garantire stabilità e continuità fino alla definizione del nuovo quadro normativo.

Resta aperto il nodo dei tempi: la scadenza di fine 2026 è fissa, mentre il calendario per il bando non è ancora definito con chiarezza pubblica. La palla passa ora alle istituzioni, chiamate a valutare se e come recepire la richiesta di intervento straordinario avanzata dai gestori.

In assenza di provvedimenti urgenti la discussione sul futuro delle concessioni e sulle modalità di transizione verso i nuovi assetti autorizzativi rimarrà il punto critico da risolvere nei prossimi mesi.