Consiglio di Stato: respinta la sospensiva del Viminale, il centro scommesse di Rosarno riapre

Il Consiglio di Stato ha respinto la sospensiva del Ministero dell’Interno confermando il TAR Calabria che aveva annullato il diniego di licenza per il centro scommesse di Rosarno; l’amministratore giudiziario aveva effettuato 11 accessi senza rilievi.

Consiglio di Stato: respinta la sospensiva del Viminale, il centro scommesse di Rosarno riapre

Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva del Ministero dell’Interno, confermando di fatto la sentenza del TAR di Reggio Calabria che aveva annullato il diniego della licenza di pubblica sicurezza per il centro scommesse di Rosarno. Come riportato da Jamma, la pronuncia ha permesso alla sala di riprendere l’attività dopo il contenzioso amministrativo.

La vicenda affonda le sue radici nel diniego disposto dalla Questura di Reggio Calabria nel dicembre 2025, motivato dalla valutazione che il controllo giudiziario volontario non fosse sufficiente a prevenire possibili infiltrazioni. Il TAR locale, con la sentenza n. 631/2026, aveva invece accolto il ricorso del gestore ritenendo la motivazione del Questore carente.

Nel corso del periodo durante il quale è stato attivato il controllo giudiziario, l’amministratore giudiziario ha effettuato undici accessi al centro senza mai formulare rilievi: un elemento materiale richiamato nel percorso giurisdizionale che ha inciso sulla decisione dei giudici. Il rigetto della sospensiva da parte del Consiglio di Stato ha reso esecutiva la decisione del TAR, consentendo la riapertura della struttura.

La sentenza del Consiglio di Stato segna un passaggio significativo per i procedimenti amministrativi che riguardano le licenze di pubblica sicurezza nei centri di gioco: respingendo la sospensiva chiesta dal Viminale, la Corte superiore ha confermato l’orientamento del giudice di primo grado rispetto alle prove e alle valutazioni compiute durante il controllo giudiziario volontario. Resta ora da vedere come questa interpretazione influenzerà casi analoghi e gli accertamenti successivi delle autorità competenti.