Morten Thorsby riconosce apertamente che la Cremonese sta vivendo un momento difficile a causa di infortuni e risultati negativi, ma esclude che esista tensione nello spogliatoio e chiede unità per invertire la rotta.
Il centrocampista ha sottolineato che la squadra ha tenuto il controllo della gara contro il Pisa per gran parte del match: fino al 70′ i grigiorossi hanno gestito la partita, senza però riuscire a trasformare il predominio in punti. La combinazione di problemi fisici e di un rendimento non soddisfacente sul tabellone ha creato una situazione complessa da gestire.
Thorsby ha puntato il dito non contro compagni o dirigenti, ma contro la necessità collettiva di reagire: ha chiesto ai compagni di restare uniti e di aumentare l’impegno per ottenere vittorie che riportino serenità e fiducia. Il messaggio è chiaro: serve più concretezza nell’ultima fase delle gare e una risposta corale per uscire dalla crisi.
La squadra ora dovrà tradurre questa volontà in fatti sul campo, cercando rimedi agli infortuni e risultati migliori nelle prossime partite. Il nodo rimane la capacità di convertire il controllo della partita in risultati utili; la risposta del gruppo sarà decisiva per la svolta.

